Lega Consumatori Como
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Notizie

 


24 April 2012
 

DIFENDIAMO IL VALORE E IL SIGNIFICATO DEL 25 APRILE E DEL PRIMO MAGGIO. PIENA SOLIDARIETA’ DELLA LEGA CONSUMATORI CON LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI ( Fisascat CISL ,Filcams CGIL e Uitucs Uil , contrarie alle aperture dei negozi il 25 Aprile e il Primo Maggio)


Non sono in discussione i lavori festivi di servizio alle persone e alle famiglie nelle strutture sanitarie e in ambito culturale, ricreativo, di tempo libero e di festa. In discussione sono invece alle attività commerciali esperibili agevolmente nei giorni feriali, negli orari allungati, il sabato.

L’apertura dei negozi di merce il 25 aprile, giorno del liberazione dal nazifascismo, e il Primo Maggio festa del Lavoro intacca il significato civile delle due ricorrenze come lo stesso significato di festa della domenica.

La Lega Consumatori invita i cittadini consumatori a riflettere sui seguenti dati: l’attacco quasi ideologico alla festa del 25 aprile e del primo maggio è fatto sull’onda del provvedimento del governo Monti di liberalizzare l’apertura dei negozi 365 giorni l’anno. Esso non ha avuto nessuna efficacia di ripresa visto che i consumi sono diminuiti, l’apertura dei negozi le feste e le domeniche è fatta per favorire le imprese e non i consumatori. Le imprese per venire incontro ai consumatori in difficoltà, possono agevolmente applicare sconti e promozioni, in giorni della settimana dove l’afflusso di consumatori è ridotto e si tratta di una pratica efficace dove viene applicata.

Oltre al significato della festa di liberazione e del lavoro è intaccata l’organizzazione familiare. Le lavoratrici nei supermercati sono il 70% del personale, molte sono madri e la loro assenza da casa nei giorni festivi crea scompensi e problemi alle famiglie e a livello educativo.

La festa e la domenica sono luogo e spazio insostituibile per la persona, costituiscono una occasione per recuperare il rapporto con se stessi e con la propria libertà, la relazione con gli altri, la possibilità di coltivare l’arte, la cultura, l’impegno sociale, la partecipazione civica e religiosa e, per la famiglia, opportunità per vivere pienamente i valori della propria intimità affettiva e comunitaria e per attuare pienamente la sua vocazione.

La Lega Consumatori invita a riflettere sul fatto che in questa problematica è coinvolta la famiglia, essere solidali con le famiglie dei lavoratori del commercio è una scelta civile importante per difendere la famiglia come soggetto fondamentale della società e del suo avvenire.

 

 


25 March 2012
 

LIBRETTI AL PORTATORE


Entro il 31.03.2012 tutti i libretti al portatore dovranno avere un saldo inferiore ai € 1.000,00=.

Diversamente il giorno in cui il possessore del libretto si presenterà in banca per fare un’operazione, sarà segnalato al Ministero dell’Economia e delle Finanze e questa farà scattare una maxi sanzione.

Quanto sopra è frutto del decreto Legge 22.12.2011 n. 214 cd. Salva Italia che abbassa la soglia di utilizzo del contante e che ha ridotto da € 2.500 a € 1000 il limite per l’apertura e il trasferimento dei libretti (bancari e postali) e dei titoli al portatore.

Le sanzioni

Chi non abbatte il saldo fino a portarlo almeno a € 999,99= o non trasforma il libretto in nominativo rischia di rimetterci tanti soldi: la sanzione va dal 10% al 20% del saldo, con un minimo di € 3.000,00=. Per esempio, quindi, se su un libretto ci sono € 4.000,00=, la multa potrà andare da € 400 a € 800.

Se il saldo è inferiore a € 3.000,00=, la sanzione sarà pari al saldo: nel caso ci siano € 2.000,00= sul libretto, andranno direttamente nelle casse dello stato.

Se, infine, la cifra è superiore a € 50.000,00=, le sanzioni minime e massime sono aumentate del 50%.

Cosa fare

Tutti i possessori di libretti al portatore con saldo pari o superiore a € 1.000,00= devono presentarsi entro il 31 marzo p.v. nella filiale della banca emittente, oppure all’ufficio postale, per effettuare gli opportuni adempimenti, al fine di evitare di incorrere in sanzioni molto pesanti.

Potranno scegliere tra abbattere il saldo, portandolo al di sotto della soglia, trasformare il libretto in “nominativo” oppure estinguerlo.

Gli uffici postali e le banche hanno apposto dei cartelli nelle filiali in cui avvisano gli utenti del predetto provvedimento.

 

 


07 June 2011
 

Parte lo Sportello Energia


Da martedì 14 giugno consulenze gratuite a Como
L’isola che c’è, all’interno del progetto EnergiCOMO e in collaborazione con la Lega Consumatori Como e le Acli, attiverà da martedì 14 giugno uno Sportello Energia aperto al pubblico dove poter chiedere gratuitamente informazioni su tematiche energetiche (fonti rinnovabili, risparmio energetico, aspetti tecnici, sovvenzionamenti statali, ecc.). Lo Sportello Energia sarà aperto ogni secondo martedì del mese dalle 15.30 alle 17.00 presso la sede Acli di Como (Via Brambilla 35). È possibile prenotare la propria consulenza inviando un’email a energia@lisolachece.org

Per informazioni: Tel: 031.4451154 o 331.6336995 - Email: energia@lisolachece.org

 

 

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